Riorganizzazione rete dei laboratori: Esiti riunione Tavolo di Lavoro Ministeriale

 

Si è riunito il Tavolo di Lavoro all’uopo istituito presso il Ministero della Salute per l’individuazione di un modello organizzativo standard per la riorganizzazione della rete dei laboratori pubblici e privati.

La parte pubblica ha proposto un documento a carattere generale nel quale si individuano i criteri metodologici e linee di intervento per la razionalizzazione della rete territoriale preposta all’erogazione dei servizi di laboratorio.

 

Il documento, condiviso in larga parte da tutti i componenti del Tavolo di Lavoro, indica le seguenti linee generali di intervento:

 

-   Riforma del Nomenclatore con la rimozione degli esami obsoleti ed inutili;

-   La verifica dell’idoneità delle strutture pubbliche e private ad erogare prestazioni con efficacia ed appropriatezza, ovvero verifica della sussistenza dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie (DPR 14.01.1997). Individuazione di ulteriori requisiti organizzativi rapportati ai volumi ed alle tipologie di prestazioni erogabili dalle strutture;

     -   Attivazione e verifica dei risultati della valutazione esterna di qualità (V.E.Q.);

-   Individuazione della soglia minima di attività ai fini dell’idoneità ad erogare prestazioni per conto del Servizio Sanitario Nazionale;

     -   Individuazione della funzione e del ruolo dei Centri Prelievo;

-   Modalità di aggregazione delle strutture consortili e/o Associazioni Temporanee di Impresa anche al fine dell’Accreditamento Istituzionale delle medesime;

-   Disciplina e Regolamentazione del Sistema del “Service di Laboratorio” ;

-   Governance della rete integrata di strutture pluridisciplinare, ovvero strutture consortili esercenti attività specialistiche diverse.

 

FederLab Italia si è riservata di apportare (entro Lunedì 27 Luglio p.v.) modifiche ed integrazioni al documento per una migliore specificazione delle linee di indirizzo contenute nel documento di parte pubblica e per l’individuazione del criterio di programmazione della spesa mediante la determinazione dei volumi e delle tipologie di prestazioni erogabili e dei correlati limiti di spesa (Tetti di Spesa) per ciascuna branca specialistica. Tanto nella considerazione che una diversa organizzazione territoriale della rete dei laboratori debba presupporre la possibilità che le strutture possano liberamente implementare i propri fatturati, nei limiti della programmazione regionale, secondo la libera scelta dell’utente.

 

Il Tavolo di Lavoro si aggiorna mediante convocazione a domicilio dei componenti il Tavolo medesimo.